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AI Festival 2026: L'era dei "Team di Agenti AI" e la fine della Lead Generation tradizionale
Emanuele De Benedictis 11

AI Festival 2026: L'era dei "Team di Agenti AI" e la fine della Lead Generation tradizionale

Come l’AI e il Low-Code stanno riscrivendo le regole del B2B nel 2026

Siamo appena rientrati dalla nostra terza partecipazione all'AI Festival. Per LowCodeItalia, questa terza edizione ha segnato un punto di svolta. Se negli anni passati si respirava un'aria di curiosità esplorativa – "Cosa è questa AI? Cosa può fare?" – quest'anno il paradigma è cambiato radicalmente. Non siamo più nella fase di test. Siamo nella fase di industrializzazione.

Le aziende non cercano più "effetti speciali", cercano impatto sui margini. Ed è proprio su questo tema, l'impatto concreto sui processi di vendita B2B, che si è concentrato il mio intervento sul palco principale.

Ecco una sintesi di ciò che abbiamo presentato e perché crediamo che il 2026 sia l'anno in cui cambierà per sempre il modo di gestire i clienti.

Il problema della tempestività (o "Il paradosso del cadavere")
Ho aperto lo speech con un dato che spesso viene ignorato, ma che è brutale nella sua semplicità: dopo 5 minuti dalla compilazione di un form, la probabilità di qualificare un lead crolla del 400%.

Eppure, la maggior parte delle aziende B2B richiama il potenziale cliente dopo ore, a volte giorni. Tecnicamente, stanno lavorando su un "cadavere".

Nell'era dell'iper-distrazione, se non intercetti l'attenzione dell'utente nell'istante esatto in cui alza la mano, hai perso. La velocità non è più un vantaggio competitivo ("nice to have"), è l'unico requisito per stare a mercato.

Ma come si fa a garantire una risposta istantanea h24 senza assumere un esercito di operatori?

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Oltre il singolo Tool: Il "Team di Agenti AI"
Durante l'intervento ho invitato la platea a smettere di farsi la domanda sbagliata: "Quale tool fa questa cosa?". L'AI non è un singolo strumento magico. Come l'elettricità, è una tecnologia abilitante che deve permeare un ecosistema.

La soluzione che abbiamo presentato non è un chatbot. È un Sistema Multi-Agente orchestrato. Un team di intelligenze artificiali specializzate che collaborano tra loro in sequenza rapida.

Abbiamo mostrato un'architettura reale, costruita interamente in Low-Code, capace di:

Reazione Immediata: Un Agente Vocale chiama il lead entro 60 secondi dalla compilazione del form (mentre l'utente sta ancora guardando la Thank You Page).

Scraping & Enrichment: Partendo dalla mail aziendale, un secondo agente scansiona il sito web del prospect, trova la Partita IVA nel footer e interroga database finanziari.

Output Strategico: Un terzo agente analizza i dati raccolti e genera automaticamente un Deck Commerciale personalizzato di 15 pagine.

Il risultato? In meno di 10 minuti, il venditore umano ha in mano un arsenale di informazioni qualificate, pronto per chiudere la trattativa, invece di dover passare la prima telefonata a fare domande generiche.

2026: La rivincita del "Build" sul "Buy"
Un punto centrale del mio discorso è stato il ribaltamento del dilemma "Build vs Buy" (Costruire in casa vs Comprare software pronto).

Fino a ieri, costruire software internamente era costoso, lento e richiedeva team di ingegneri difficili da gestire. Oggi, grazie al Low-Code, il paradigma si è invertito.

Nel 2026, Build vince su Buy. Perché?

Velocità: Possiamo costruire e modificare workflow complessi in giorni, non mesi.

Ownership: La soluzione è tua. Non sei in affitto presso un fornitore che domani potrebbe alzare i prezzi o chiudere le API (il temuto Lock-in).

Adattabilità: L'azienda non deve adattarsi al software, è il software che viene plasmato sui processi unici dell'azienda.

Conclusioni
L'AI Festival ci ha confermato che la direzione è quella giusta. Non serve più cercare il "tool miracoloso", serve acquisire la capacità di orchestrare le tecnologie.

Il Low-Code è il linguaggio di questa orchestrazione. È ciò che permette alle aziende di riprendere il controllo della propria tecnologia e di trasformare l'AI da "giocattolo costoso" a motore di fatturato.

Grazie alle centinaia di persone che sono passate allo stand per approfondire e per ritirare la nuova edizione del nostro libro. Se ti sei perso l'evento, continua a seguire questo blog: nelle prossime settimane pubblicheremo i casi studio tecnici dell'architettura che abbiamo portato sul palco.

Il futuro appartiene a chi lo costruisce.

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